martedì 22 luglio 2014

WORLD DUCATI WEEK 2014: ROSSA BATTE BIONDA...

Se mi chiedi la prima cosa che mi viene in mente se dici rosso è: il rossetto di Chanel...Piatta, senza indugi.

La seconda? Le unghie lunghe e laccate degli anni'70.

La terza? Dopo questo w/e sicuramente Ducati, anzi World Ducati Week.

L'antipasto è stato l'arrivo in hotel. All'ingresso del Casali una grande vela rossa recita: WDW2014. Mi guardo attorno è mi accorgo che tutta Misano batte bandiera Ducati, una pennellata di colore che ha fatto vibrare tutto il lungomare, che ha fatto eco per chilometri senza mai disturbare. Nell'aria l'estate e il brio delle feste dei 15 anni, della prima vacanza da soli.


Nulla però a confronto del Misano World Circuit vestito per l'appuntamento speciale, quello con la donna che ti fa battere il cuore e non solo gli ormoni. L'effetto è stato: "Coi jeans e la maglietta sei bella, ma coi tacchi e il vestito mi togli il fiato". (Per non dire: Sei una phiga imperiale). 

Immaginate 65.000 persone a vestire l'asfalto del circuito. Un tailor made cucito sapientemente e tagliato a pelle. Una creazione da passerella, di alta moda. Pensata per stupire e lasciare il segno nella storia.
La celebrazione di un'icona senza tempo, della passione che brucia dentro, del #siamounacosasola. Cito il post dell'amico Federico Maffioli di Automoto Tv: "Il bello? Qui puoi arrivare anche da solo, di sicuro torni a casa con un sacco di nuovi amici! #passionecheunisce #GrandeFamiglia". Una grande famiglia capace di accogliere, con qualche lamentela, anche qualche "infiltrato": "Mò D...bò. come ti viene in mente di entrare ne zircuito con una cavasachi?!!" ha recitato colorito un Tritone della romagna old school.

Lo spettacolo è stato grande, il Luna Park dei ducatisti: show, stuntman,road test, Campioni delle due ruote. Non è mancata nemmeno la grande festa in spiaggia e la sbirciatina alla nuova Scrambler. Pensavo che avrei trovato tanti uomini e tanti zainetti. Invece con stupore e orgoglio tutto pink ho incontrato un  sacco di proprietarie, di donne che non si fanno portare, ma portano. Donne dal fascino mitologico. Wow, ecco cosa penso. WOW. 


Ma detto tra noi... Io non ho la Ducati (c'é quella di mio fratello se vale,ndr),non sono una ducatista e se non fosse capitato per lavoro probabilmente non sarei mai andata.  

Ora però, per la prima volta, mentre digito con le mie unghie rosse e mordicchio impegnata il labbro inferiore tinto di morbido rossetto color Gabrielle, mi trovo a pensare che una Rossa sia meglio di una Bionda...forse...


See u @ #worlddducatiweek 2016!

 




Blondie
 

2 commenti:

  1. Grande Alessia! Le emozioni del WDW sono difficili da tradurre in parole, perchè anestetizzano l'anima. Quello che hai scritto è il primo passo per diventare Ducatista: l'essenza della pura passione!

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    1. WOW anzi WDWAO! Detto da un esperto è una grande lusinga. Ci vediamo da te in concessionaria a Monza. KK

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