Passa ai contenuti principali

LA PATENTE & UNA BIONDA - Vol.3: LA PRIMA VOLTA: METTI LA PRIMA,TOGLI LA PRIMA

Come per tutto c'è sempre una PRIMA VOLTA... 

Mi dirigo in autoscuola con la voglia di saltare in sella, ma col terrore di non saper mettere la prima.Eppure con la moto di mio fratello ci sono riuscita...ma non ho osato mettere la seconda. Troppi cavalli nella Bionda Ducati.

Mi presento puntuale per conoscere il mio istruttore: Roberto, segni particolari: sulla sua polo una scritta "FOLGORE". Sono pronta a ingrassarmi il viso e a stare zitta, zittissima. Sono pronta a strisciare nel fango, a rispondere "Sí, signor sí, SSSignore".

Ci portiamo nel grande piazzale di San Siro e dopo le informazioni di carattere teorico/pratico, mi dice "Vai!"
Come "Vai?". Siamo sicuri? Sola? Senza cuscini, senza istruttore?. OK...

Metto in moto e, prima di scatenare la potenza, Roberto si raccomanda: "Bionda! Ricorda la regola n°1: Non devi cadere!". Faccio chi opportuni scongiuri, ripeto velocemente a mente gli step folle, prima, accelleri, seconda, guarda sempre avanti, si dolce nel frenare, la punta mi raccomando la punta...". Troppe cose tutte insieme. Parto (con qualche saltello non lo nego) e magicamente riesco anche a fermarmi senza danni collaterali. 

Vi dirò mi son sentita phiga. Ed è proprio quando mi sento phiga che rallento, mollo la frizione e dopo qualche singhiozzo della Kawasaki perdo rovinosamente l'equilibrio e volo per terra. Veloce come un gatto che sta per essere lasciato sull'asfaltobalzo fuori dalla moto, lasciandola pietosamente a terra.

Mi alzo sorrido a 360° e con occhioni colpevoli guardo l'istruttore che amorevole mi dice: "Dai così ci siamo tolti la caduta". Risalgo in sella e timida chiedo: "Posso andare di pancia, troppe regole mi confondono, probabilmente il biondo, però mi confondono...".

Roberto acconsente. Ed è lì che la bambolina e io entriamo in confidenza. Lei non ha paura di me e io non l'ho di lei. Le gambe si rilassano e accompagnano il movimento delle due ruote, le spalle si distendono evitando che la cervicale si incricchi e riesco a guardare avanti.
That's AMORE! Riesco anche a mettere la seconda in scioltezza, evitare il muro e finire la lezione con un unico livido. Mentre scorrazza libera per il piazzale mi sento invincibile come Batman, ma con il matello fluo. 

Ecco la prove senza tagli,spegnimento compreso...#Blondie #nofilter





La prossima lezione: prova su strada... forse non sono stata così pessima, ma attenti a voi se vedete un Fluobatmantello!
Blondie 

VEDI ANCHE:

LA PATENTE A & UNA BIONDA - vol.1


LA PATENTE A & UNA BIONDA - vol.2: ODE AL FOGLIO ROSA

Commenti

Post popolari in questo blog

W le DONNE, NON TUTTE PERÒ

Auguri, ma NON a tutte le donne
Il mio augurio è per quelle Donne che amano le donne, per davvero. Per tutte quelle che non fanno dietrologie, che si aiutano e fanno squadra, perché diciamolo, possiamo essere le peggiori nemiche di noi stesse e del nostro genere. Combattiamo le donne che si fanno promotrici dell’orgoglio femminile e poi sono le prime a fomentare i luoghi comuni.
Alle Donne non devi dire “NON ESSERE INVIDIOSA”, ne conoscono il significato e lo aberrano.
Donna AMA la Donna nella sua Bellezza, nella sua diversità. LOTTA contro chi vuole mortificare la tua femminilità: il nostro corpo non è un peccato mortale, lo è pensare che per essere al pari di un uomo si debba assomigliargli nei modi e nell’aspetto. Io dico: “No, grazie”. 
Rivendico la mia diversità e quella di amare la loro.  Rivendico il diritto di essere fragile, di piangere davanti a un film romantico, di non temere la cavalleria e non aver paura che qualcuno la usi.  Rivendico

SARÒ MAMMA!

Sarò mamma o forse no. Ultimamente me lo chiedo spesso, ma non perché sia scattato l'orologio biologico o sia successo qualcosa che non mi aspettavo.  Appassionata di sociologia mi guardo intorno e vedo una spaccatura delle trentenni di mezzo corso. Abbiamo le single dopo decenni, le neo separate, le fidanzate da una vita e le spose perfette. Tra queste dobbiamo ancora dividere tra chi ha o non ha prole. Premetto che non vuole essere una critica, né tanto meno una presa di posizione, solo il punto di vista di chi, come me non ha ancora procreato a questa età.
Quando hai trentasei anni e non hai figli ti trovi a essere la rappresentante di una categoria ben precisa: futura puerpera attempata (dando per scontato che prima o poi ti farai fecondare). Errato. Alle volte non filiare è una scelta, libera. Capita, lo dico per esperienza, di trovarti al supermercato e di essere l'involontaria protagonista delle critiche della signora dei salumi: "Mio figlio ha quasi 18 anni e io sono an…

JE SUIS FRIDA KAHLO, MA NON AMO COME TE

Cara Frida,
sì, sei andata oltre il mito svestendoti di quell’aura di superiorità per diventare umana. Fai meno paura, sei arrivabile, comprensibile, tangibile, fragile. Eri mito, ora (per me) sei donna. Come me. Credo saremmo diventate amiche, sai?. Forse esagero. Non credo, no. Assomigli molto alle mie amiche e donne che stimo,  quelle che vengono definite “donne con le palle”. Sono donne energiche, spavalde, forti. Hai presente quelle che ci sono sempre, che risolvo problemi e che sembra possano portare sulle loro spalle tutto il  peso del mondo senza aver bisogno di un sostegno. Ne hanno invece , per sopportare  quelli altrui e anche, dopo, i loro. Sono quelle donne che inseguono i loro sogni, i loro ideali con la grinta degli adolescenti, che si scaldano per un torto e che non si pentono mai di quello che hanno fatto, perchè, le ha portate a essere quello che sono.  Lamentano, in silenzio, di non poter mai essere “deboli”, perchè gli altri pensano “tanto lei ce la fa da sola”. Lo confess…