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MONTECATENA: UNA SCELTA SU MISURA

Questa volta è proprio il caso di dirlo...
C'era una volta, circa un anno fa, una Bionda che voleva diventare una motociclista seria. Tanto seria da equipaggiarsi di giacca protettiva, casco, paraschiena e tutto ciò che l'avrebbe resa più sicura a cavallo della moto che ancora non aveva. Allo stesso tempo, però, non voleva rinunciare alla sua femminilità e poter avere qualcosa di unico.
E se, i sogni son desideri e le cose non capitano mai a caso ecco che avvenne la magia...


Dopo un'intera settimana dentro e fuori EICMA avevo deciso che la domenica avrei riposato, ma l'arrivo di due amici cambiò i programmi. 
E proprio a fine giornata, stanca, affamata e con molta voglia di tornare a casa che mi si richiese un ultimo sforzo "perché c'è un marchio che devo proprio vedere". Alla fine cosa mi sarebbe costato? Se fai 30... 
Arrivo al luogo X e vengo catapultata tra cavalieri e sognatori. L'allestimento è cosa di più lontano dal mondo e delle due ruote di tutta la fiera.
Il punto di attrazione unico: una giacca di pelle nera con una croce sul petto attrae la mia attenzione, come anche lo strambo uomo col cappello a cilindro. Ha qualcosa di ancestrale. 
Scopro essere Sergio Monteverdi,
anima del marchio, che col suo fare da gentil uomo e la dialettica da filosofo classico mi rapisce in un viaggio d'altri tempi tra armature, dame e creatività.
La giacca continua a fissarmi.
Cedo e indosso quella che scopro chiamarsi Rotas. E ora chi me la toglie? Quella giacca doveva essere mia. 
Le parole taylor made, fatta in Italia e con le protezioni erano tutto quello che cercavo in un capo che poteva essere uscito da un giornale di moda più che di moto. 
Saluto Sergio dicendogli che ci saremmo sentiti presto... 
Montecatena non mi esce dalla testa. Le lunghe chiacchierate con Sergio
mi portano a entrare nel suo mondo 
fatto di artigianalità e passione oltre che a trovare un amico.
L'occasione per avvicinarmi al mio sogno è Motor Bike Expo in cui prendo le misure, scelgo i colori per far realizzare la MIA giacca. Sono in lista d'attesa. 
Fortuna che l'estate rende tutto più snello.  



In un batter di ciglia arriva l'8 ottobre, giorno in cui Montecatena inaugura il primo monomarca milanese nella sede della Millepercento. Siamo pronti a brindare a questo importante traguardo, raggiunto a soli tre anni dalla nascita del brand, che Sergio mi dice di voltarmi. 

Ufficiale è Natale: di fronte a me, lei. La MIA Montecatena, quella in cui potrò scrivere il mio nome, quella che mi proteggerà dalle intemperie e (facendo gli scongiuri) dall'asfalto. La serata è calda ma come una bambina non voglio toglierla. Sono obbligata a separarmene solo perché dormire con le protezioni è assai complicato.
La gioia è tanta, però sarebbe inetto affermare di aver fatto la scelta giusta  solo perché la fa un tuo amico...



Complici le temperature assai miti di un bell'autunno che l'occasione è a portata di Bionda. Un appuntamento all'alba in città e un lungo giro al lago poi mi permettono di capire se la mia Rotas e io siamo una cosa sola.

Adoro avere ragione. La pelle morbidissima accoglie i miei movimenti come fosse un guanto, più staremo insieme più prenderà i contorni della mia silhouette e il profumo di nuovo verrà sostituito dal mio. Viaggeremo una a fianco dell'altra per percorrere vecchie strade e scoprire nuove curve. 



Ora il dilemma è Principessa o Cavaliere? La scelta sarà su misura!

















Commenti

  1. BENISSIMO ! RIPRENDE IL BLOG !!! MITICA ALESSIA :-)

    I CANARINI TI SEGUONO :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno!!!! Sono indietro di meccanica!

      Elimina

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