Passa ai contenuti principali

A.A.A. CERCASI NOME DISPERATAMENTE!

Arrivo lunedì mattina in ufficio e trovo un pacchetto sulla mia scrivania. Adoro i pacchetti. Cosa ci sarà dentro?Sicuramente un ottimo modo per cominciare bene la settimana: qualcuno mi ha pensata. 
Apro un pò emozionata. All'interno una piccola latta decorata con una campagna che conosco molto bene, quella per il centenario di EICMA
Cosa ci sarà dentro questa latta mignon? Il primo pensiero è una pen drive ricca di comunicati, programma del salone e immagini. Ho quasi timore di aprirla per paura di rovinarla.
Una frase mi colpisce: LET YOUR PASSION GROW.
Il dubbio mi sfiora. Che non sia una chiavetta? Riguardo meglio la latta... Sul fondo un piccolo tappo cela delle istruzioni, e se anche di prassi non le amo più di tanto mi arrendo. Con stupore scopro che all'interno non c'è materiale per lavorare ma  una piccola pianta da far crescere. Alla felicità iniziale si contrappone il terrore della responsabilità.
Io non ho il pollice verde, a meno che non si macchi con l'evidenziatore.
E ora cosa faccio? In quella scatolina in fondo c'è una vita che è stata messa nelle mie mani. Potrei non aprirla mai. Potrei aprirla, svuotarla e farne un portapenne. Ma quella frase (let your passion grow) mi batte sul cervelletto. La passione muove il sentimento e l'intelletto, quindi ho deciso di prendermi le mie responsabilità e di impegnarmi tentando di far crescere la piantina e la mia passione.
Se sono riuscita a prendere la patente della moto grazie alla passione posso riuscire anche in questa "impresa".
La piantina mi sta simpatica ma credo abbia bisogno di un nome. Ed è qui che interpello voi: come la chiamiamo? Insomma non può essere solo piantina, lei rappresenta la passione che cresce, merita di meglio. Mi aiutate? Aspetto il nome per tirare la linguetta.



Grazie 


Blondie

Commenti

  1. che ne dici di Tazio?

    RispondiElimina
  2. Maschio e' ee si chiamera' WHEELS :-)

    RispondiElimina
  3. chiamala "Sue Ellen" ..ah ricordati di darle spesso da bere!? ��

    RispondiElimina
  4. Questa piantina ha scatenato l'inferno... La passione che batte!!Prima di tutto grazie... ad oggi molto combattuta su Piantala e Debbie... stavo pensando ma: PIantala Debbie? così ha nome e cognome.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

W le DONNE, NON TUTTE PERÒ

Auguri, ma NON a tutte le donne
Il mio augurio è per quelle Donne che amano le donne, per davvero. Per tutte quelle che non fanno dietrologie, che si aiutano e fanno squadra, perché diciamolo, possiamo essere le peggiori nemiche di noi stesse e del nostro genere. Combattiamo le donne che si fanno promotrici dell’orgoglio femminile e poi sono le prime a fomentare i luoghi comuni.
Alle Donne non devi dire “NON ESSERE INVIDIOSA”, ne conoscono il significato e lo aberrano.
Donna AMA la Donna nella sua Bellezza, nella sua diversità. LOTTA contro chi vuole mortificare la tua femminilità: il nostro corpo non è un peccato mortale, lo è pensare che per essere al pari di un uomo si debba assomigliargli nei modi e nell’aspetto. Io dico: “No, grazie”. 
Rivendico la mia diversità e quella di amare la loro.  Rivendico il diritto di essere fragile, di piangere davanti a un film romantico, di non temere la cavalleria e non aver paura che qualcuno la usi.  Rivendico

SARÒ MAMMA!

Sarò mamma o forse no. Ultimamente me lo chiedo spesso, ma non perché sia scattato l'orologio biologico o sia successo qualcosa che non mi aspettavo.  Appassionata di sociologia mi guardo intorno e vedo una spaccatura delle trentenni di mezzo corso. Abbiamo le single dopo decenni, le neo separate, le fidanzate da una vita e le spose perfette. Tra queste dobbiamo ancora dividere tra chi ha o non ha prole. Premetto che non vuole essere una critica, né tanto meno una presa di posizione, solo il punto di vista di chi, come me non ha ancora procreato a questa età.
Quando hai trentasei anni e non hai figli ti trovi a essere la rappresentante di una categoria ben precisa: futura puerpera attempata (dando per scontato che prima o poi ti farai fecondare). Errato. Alle volte non filiare è una scelta, libera. Capita, lo dico per esperienza, di trovarti al supermercato e di essere l'involontaria protagonista delle critiche della signora dei salumi: "Mio figlio ha quasi 18 anni e io sono an…

DI ONDE, ZENZERO E PISTACCHIO

Si erano conosciuti a causa delle onde. Quelle di lui arrivavano pungenti dai venti del Nord, quelle di lei da quelli caldi e insidiosi del Sud. Entrambi avevano dovuto trattenere il fiato e trovare la forza per non rimanere sul fondo e tirare fuori la testa per respirare ancora.  Nonostante le onde avessero lasciato lividi profondi e ancora dolorosi, nulla impedì a entrambi di continuare ad amarle. Quello fu lo spunto della loro prima conversazione, che però risultò scarna di parole nonostante l’incontro fosse stato organizzato da mercanti di sogni per parlare di commercio, di seta e di conquiste.  Era estate, e si sa, di onde sarebbe stato meglio parlarne con l’arrivo della stagione fredda. Si salutarono con la promessa di vedersi al ritorno dei loro viaggi. 
Un giorno qualsiasi, ad un’ora qualsiasi di un pomeriggio di caldo arrivò un messaggio che parlava di punk. Asia, il cui nome era stato scelto da una madre che aveva sognato di perdersi tra le spezie e la meditazione, rimase sorpre…