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DIARIO DI UN CUORE/2 - Madness



m-m-m-m-m-mad-mad-mad
m-m-m-m-m-mad-mad-mad
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m-m-m-m-m-mad-mad-mad*

Cose da matti: non è ancora andato via. Testa e Razionalità mi hanno teso un agguato degno di una donna, anzi di due donne. Incazzate, specificherei. E lei, lei, lei… gli da retta. Si è preso il suo posto senza chiedere. Arrogante, sfacciato,irrimediabilmente affascinate. Ergo, vanno ancora di moda i belli tenebrosi. Non c’è altra spiegazione. 
Ma stiamo scherzando?! 
Lo osservo da vicino, più di cosa non possa immaginare.
Sta lì appiccicato, non si muove dalla sua pelle morbida, chiara e delicata. Dio che nervi.  Io, misero Cuore, sono stato messo da parte. Ho il permesso di svolgere le mie funzioni fisiologiche. Stop. Non posso pensare, non posso sentire, posso solo scandire il tempo che mi passa addosso con i battito. E con lui che mi faccio sentire. Aritmico, scoordinato e impulsivo. Ribelle. I ribelli fanno colpo no? O lo fanno venire nel mio caso. Anyway, il problema non son io, ma lui. Lui che le ha sedotto la mente, senza interpellare  il suo cuore, ossia me. Avevo sentito leggende metropolitane in merito. Ma che vita è senza sentimenti?.
I ragazzi di oggi lo chiamano Carpe Diem.
Vivere l’attimo, non preoccuparsi del domani o delle conseguenze.
Come quelle di una notte di febbraio in cui
due scellerati decidono di sfrecciare con una cabrio per bere una cosina in riva al lago. 
Vi domandate cosa ci sia di strano, vero? La cabrio era aperta. 
Chissene se domani avremo l’influenza. Eccitazione è andata a dar man forte a Testa e Razionalità. Se non fosse stato per la temperatura polare sono sicuro che le si sarebbero incastrati i moscerini tra i denti di quel sorriso smagliante da Stregatto. Sicuramente non se ne è accorta inebriata dal suo stesso profumo. Ha scelto quello corposo, avvolgente, hermoso. Conosco bene quel profumo... Non è quello che mette quando esce anche con me. 
Non c’è più religione. Dove sono finite le donne romantiche, quelle che non si accontentano, che vogliono e credono che mente, cuore e corpo debbano essere una straordinaria sinfonia di primavera.
Cosa vuol dire vivere un attimo quando puoi vivere una vita fatta di attimi?
Sarò un eterno romatico, è vero, però sono convinto che una vita senza Cuore sia inutile. 
Sì, son di parte, ma la parte migliore di lei. Lei con me è una potenza. Ridiamo, piangiamo,  ci arrabbiamo, ci innamoriamo e ci consoliamo. Quando sono con lei, e lo dico con orgoglio, gli occhi le ridono, i sorriso è invitante come un cannolo siciliano e i pensieri son leggeri e frizzanti come un calice di Prosecco. 
Ultimante non la riconosco. Così donna, così determinata, così indipendente. 
La preferisco quando è ironica, pazzerella, un pò impacciata. Trovo sia irresistibile quando diventa rossa per un complimento e si fa piccola tra le sue stesse braccia. Quella è la mia ragazza. É quella  la ragazza che sto aspettando. Per lei posso aspettare. Tornerà.
So che lui se ne andrà, che la lascerà. Testa e Razionalità non avranno scampo e io tornerò a decidere con lei. L’importante non è vincere una battaglia, ma la guerra. 
Coso sappi che ti tengo d’occhio, anche se mi porti a sotto zero. E ricorda:
“Mi piace essere la cosa giusta nel posto sbagliato e la cosa sbagliata nel posto giusto, perché accade sempre qualcosa di interessante ”**.



* Madness - Muse
** Andy Warhol

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