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VIBRAZIONI ART DESIGN: IL PUNTO D’EQUILIBRIO TRA MOTO E DESIGN

PH. Callo Albanese
Settembre.“Ma fate anche mobili?” chiedo stupita mentre sono seduta a cena con  so chi sia più sorpreso: io, di non sapere che i due ragazzoni che ho sempre considerato dei customizer siano in realtà dei designer, o loro che non si capacitano che io non lo sappia.
Cerco di giustificare la mia ignoranza: “Vi ho conosciuti con Riders, vi ho sempre e solo visti a fiere o eventi moto… pensavo che il resto fosse allestimento”.


110 - PH. Callo Albanese
Ridono e, secondo me, stanno pensando “Bionda stordita”. Altresì penso “Designer travestiti da meccanici”. Dopotutto dei designer (almeno quelli che conosco io) non hanno nulla: sono simpatici, non se la tirano, fanno moto e le guidano ma soprattutto non passano ore col naso all’insù riempendosi la bocca con lunghe orazioni su quanto una sedia con quattro gambe sia geniale perché ha quattro gambe. Secondo voi avevo margine di dubbio?
Colpita nell’orgoglio vado a documentarmi. 

Cavolo i ragazzi, Alberto Dalsasso e Riccardo Zanobini
sono dei veri designer e creano degli oggetti meravigliosi. E’ come veder materializzati i Transformer: dalle moto ai tavoli, alle sedie, agli  sgabelli. D’impatto, ma facilmente incorporabili in ambienti diversi. Il colore di questi pezzi mi attrae. Vibrazioni ha reso caldi e accoglienti freddi barili di lamiera utilizzati in diversi settori dell’industria dandogli forma e consistenza. Hanno regalato l’anima alla latta. Sono riusciti dove il mago di Oz ha fallito.

PH. Callo Albanese

“Il termine vibrazione si riferisce in particolare ad una oscillazione meccanica attorno ad un punto d’equilibrio. IL punto d’equilibrio lo hanno trovato Abe e Zano (creativi dalla A alla Z) con progetti che vantano l’esclusività del pezzo unico, creato a mano dalla progettazione alla realizzazione. Si possono permettere di spaziare dal mondo dei motori a quello del design, con la leggerezza e velocità di un colibrì.

Novembre. In occasione di EICMA 2014 Vibrazioni art design 
EICMA_2014
presentano in anteprima quattro nuove Vibrazioni Design Bike e la prima collezione di Vibrazioni art design T-shirt. Mi ripresento preparata. Questa volta ho studiato. Mi rimane ancora una domanda di fronte alle Vibrazioni Design Bike (Mezzolitro: base Yamaha XV535; Motarda: base Ducati SS 350 e ¾: base nuova Honda Cb 750 SS) quale è la grossa differenza tra le latte che usano loro e una qualsiasi altra latta?
E come sempre quando non si conosce la risposta è più semplice chiedere… I barili che utilizzano sono di riciclo (quindi utilizzati in precedenza) e per diventare materia prima ed essere plasmati devono essere sottoposti a bonifica e riceve quindi una vera e propria certificazione. E da qui l’eleganza di un prodotto che nella sua apparente semplicità nasconde un processo lavorativo complesso fatto di studio, meccanica e tanta fatica manuale. 

Alberto Dalsasso & Ricardo Zanobini
PH. Callo Albanese
Dietro le due mascherone in cui tutti riconoscono i creatori di Vibrazioni art design ci sono passione, creatività e la capacità di rendere attuale e futurista un lavoro  di altri tempi. 




Se non si fosse capito, lo esplicito: mi hanno conquistata. E ora che sono una donna colta sull’argomento Vibrazioniart art design ho anche scelto il mio oggetto cult, si chiama Mecedora.





Mecedora è una sedia a dondolo. L’immagine che mi regala è di me seduta con una coperta in cachemire sulle gambe nude, una tazza di tisana bollente a farti compagnia mentre dolcemente cullata passo le serate a correggere le bozze delle mie favole erotiche e dico buonanotte al mondo...


Un GRAZIE speciale a Callo Albanese che attraverso i suoi scatti cattura l'istantante della vibrazione...
Blondie 

Abe, Callo Albanese, Zano con maschera

PH. Callo Albanese


GIU' LA MASCHERA - Zano, Callo, Abe (ancora più belli)_ PH. Callo Albanese



 IL PUNTO D’EQUILIBRIO TRA MOTO E DESIGN_PH. Callo Albanese






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